9 gennaio 2008

New X-Men di Cameron Stewart

Illustrazione di Cameron Stewart.

L'artista canadese Cameron Stewart si cimenta con una delle nostre formazioni preferite, i New X-Men di Grant Morrison, cogliendo perfettamente il carattere dei rispettivi personaggi. La povera Jean Grey non è presente perché secondo Stewart disegnarla è abbastanza noioso.

23 marzo 2007

X2: Storyboard

Adrien van Viersen, dopo averci mostrato gli storyboard fatti per il terzo film mutante (con alcune scene mai girate), ha inserito sul suo sito quelli dedicati all'arrivo di Logan ad Alkali Lake all'inizio di X2: X-Men United.

La sequenza completa la trovate qui.








12 gennaio 2007

X-Men (SEGA, 1993) — Recensione

X-Men
SEGA — 1993
Mega Drive/Genesis
Azione
1 o 2 Giocatori

X-Men (SEGA, 1993) Cover Art Primi anni '90. Gli X-Men sono al top delle vendite, viene lanciata sul mercato una nuova testata che fa dei numeri assurdi, ancora imbattuti.

Sull'onda del successo viene realizzato ogni tipo di prodotto per l'intrattenimento a tema mutante, dai cartoni animati ai videogiochi. Tra questi ultimi c'è X-Men, action sviluppato in esclusiva per la console a 16-bit SEGA, a voler ribadire che Genesis does what Nintendon't.

La storia in breve: un potente virus esterno ha infettato il computer della Stanza del Pericolo e gli X-Men si ritrovano a combattere ologrammi realmente letali. Spetta a Ciclope, Wolverine, Gambit e Nightcrawler debellare il virus e scoprire chi si cela dietro questo attacco. Spoiler: ovviamente Magneto.

Nei sette livelli che compongono X-Men dovrete cercare interruttori nascosti e passaggi segreti, combattendo villain di prim'ordine come Apocalisse, Deathbird, le Sentinelle, Sabretooth, Sauron e un ridicolmente sproporzionato Fenomeno. A rendere l'avventura più interessante è la possibilità di poter scambiare i quattro X-Men a seconda della necessità e della vostra strategia; usando Ciclope, Gambit e Wolverine terminerete i livelli nella maniera più classica mentre il caro elfo blu, con i suoi poteri di teleporta, vi faciliterà il compito superando barriere e ostacoli in un batter d'occhio. Se in difficoltà potrete evocare Tempesta, l'Uomo Ghiaccio, Arcangelo, Rogue o Jean Grey, sfruttandone le differenti caratteristiche.


X-Men (SEGA, 1993) Presst Start

I livelli non sono altro che delle simulazioni della Stanza del Pericolo e spaziano dalla Terra Selvaggia all'impero Shi'ar, dal faro di Excalibur al mondo post apocalittico di Giorni di un futuro passato fino allo scontro nel mondo "reale" con Magneto sul classicissimo Asteroide M. Dei sette mondi da superare il Mojoverse è quello più memorabile e infame: una volta terminato il livello vi sarà chiesto di resettare il computer della Stanza del Pericolo senza specificarne il modo; a quel punto dovrete riavviare letteralmente la console, stando attenti a non premere il pulsante di reset un secondo di troppo per non mandare in fumo tutta la partita. Un'interazione fisica con la macchina da gioco ben prima dello Psycho Manthis di Metal Gear Solid su PlayStation.


X-Men (SEGA, 1993) Magneto

Giudizio finale: X-Men ha evidenti difetti – una difficoltà tutt'altro che equilibrata su tutti — che non lo posizionano sicuramente tra i migliori action game del periodo d'oro delle console casalinghe; rimane però un titolo valido, apprezzabile sia dai fan dei mutanti che da qualsiasi amante del genere platform. In più è facilmente reperibile sui eBay a un prezzo esiguo. Se interessati vi lasciamo un video con tutte le fasi di gioco.


1 dicembre 2006

X3: Storyboard

Inizialmente la battaglia decisiva in X-Men: The Last Stand doveva essere estesa all'area urbana della città di San Francisco (qui un altro particolare della stessa scena). Per motivi logistici e di budget si è poi scelto di girare la sequenza del Golden Gate Bridge, ricreato a Vancouver con enormi set in scala, miniature e successive estensioni in CG.

L'illustratore Adrien van Viersen ha pubblicato sul suo sito alcuni storyboard della pellicola con le scene tagliate in questione e lo scontro che tutti ci aspettavamo tra i forzuti delle due fazioni, il Fenomeno e Colosso.


Cliccare sull'immagine per ingrandirla.

29 novembre 2006

Addio a Dave Cockrum: ideatore di iconiche tutine colorate


Muore oggi il creatore grafico di Tempesta, Nightcrawler e Colosso, per citare solo alcuni dei tantissimi personaggi partoriti dalla fervida mente della leggenda del fumetto americano Dave Cockrum.

Tra i più influenti e prolifici disegnatori degli anni '70, Cockrum (insieme agli sceneggiatori Len Wein e Chris Claremont) riporta in vita la serie X-Men dopo un lungo hiatus editoriale, ponendo le basi per quello che nei successivi anni si impone come il più grande franchise dell'industria del fumetto. Le sue scelte stilistiche restano attuali e vengono usate e sviluppate dagli artisti contemporanei.

18 settembre 2006

Chris Bachalo si paga il mutuo con X-Men: The Official Game (GBA)

Screenshot modificato Siamo sicuri che X-Men: The Official Game sia un titolo abbastanza dimenticabile in tutte le incarnazioni uscite sulle varie piattaforme videoludiche. Vogliamo però mostrarvi gli artwork fatti da quel mostro sacro di Chris Bachalo per la versione Game Boy Advance del gioco, che interpreta col suo incomparabile tratto le fattezze degli attori dell'universo cinematografico mutante.

Le vicende di questo tie-in si svolgono a cavallo tra X2 e X-Men: The Last Stand — per questo troviamo nel videogioco anche volti noti dei primi due film come Sabretooth, Nightcrawler e Stryker, portati al cinema rispettivamente da Tyler Mane, Alan Cumming e Bryan Cox.


Illustrazioni di Chris Bachalo. Cliccare sulle immagini per ingrandirle.

UPDATE: se siete comunque curiosi, e un filino masochisti, qui trovate un lungo gameplay con tutte la fasi di gioco.

9 luglio 2006

Je suis Fantomex

I lettori dell'indimenticata run di Morrison su New X-Men ricorderanno Fantomex (Arma XIII), ennesimo esperimento del programma Weapon Plus.


Per la creazione di Fantomex, lo scrittore scozzese si è rifatto ad alcune icone della crime fiction europea, partendo dal Re del Terrore Fantômas, spietato criminale protagonista di svariati romanzi ad opera dei francesi Marcel Allain e Pierre Souvestre. La figura di Fantômas ha ispirato molti personaggi del genere giallo, tra i quali spicca il nostrano Diabolik, a sua volta di grande influenza per il character design di Fantomex.

Negli anni '60, Fantômas diviene il protagonista di un fumetto messicano che rielabora il personaggio (ora un ladro gentiluomo à la Arsenio Lupin) e gli dona un nuovo look – ironia della sorte – ispirato al costume del neonato Diabolik. Tanto per chiudere il cerchio.


Sempre in tema Diabolik, il film omonimo di Bava del '68 vede l'attore John Phillipe Law a interpretare l'affascinante ladro creato dalle sorelle Giussani; Morrison si rifà proprio al suo nome di battesimo chiamando Fantomex Jean-Philippe. Appurato ciò, il sistema nervoso sensiente di Fantomex E.V.A. non può che essere un omaggio alla storica complice del re del terrore, la divina Eva Kant.

Grant, ma quante ne sai?